Tutto inizia quando tutto finisce.

Come nasce un sogno.
Tornavo da Zanzibar sapendo di aver iniziato un nuovo percorso di vita. Questo è quello che ho pensato sull’aereo quando ad agosto 2016 tornavo dal mio 4 viaggio dall’isola che poco più di un anno prima non sapevo nemmeno dove fosse. Tornavo con un bagaglio di esperienze , emozioni e contatti ancora più pesante dei 30Kg che riempivano la mia valigia all’andata piena di articoli per la scuola e oggetti vari da regalare ai nuovi amici che mi ero fatta sull’isola.Tornavo con la ferma convinzione che ciò che avevo intuito, pensato, visualizzato, nelle ore successive all’incidente che ha portato via da questa terra Andrea stesse prendendo forma, tornavo con un progetto reale, la SMOOTH SOUND MUSIC SCHOOL.
Sono passate da poco le 4 del mattino dell’ 8/5/2014 quando ricevo la telefonata che cambierà per sempre il corso della mia vita. Andrea è stato trovato lungo una statale, senza vita, e non si capisce cosa sia successo. Sono pietrificata, sconcertata e allo stesso tempo incredula.Fuori della finestra c’è una strana nebbia che impedisce persino di vedere le case di fronte, dentro di me un uragano di emozioni e inizia una lotta sommersa e brutale di pensieri che quasi mi fa perdere il fiato. Tutto ciò è impossibile, inspiegabile. Non può essere vero.I giorni che seguono sono incredibili, concitati per via degli aspetti “umani”, burocratici e legali che vanno svolti per far luce su quanto accaduto e completamente ovattati i miei pensieri. Gli aspetti più intimi, senza tempo, spazio o materia che rientrano in una parte più spirituale. E’ come se ci fossero 2 parti di me. Sono entrambe e non so chi sono in ciascun caso. Apparentemente presente con il corpo, ma il più delle volte lontano con il pensiero, lo stesso pensiero, sempre…
In più momenti, in quelle ore che non passano mai e in cui mi sento completamente in balia degli eventi, mi scopro a pensare a bambini di colore che sorridono felici e mi corrono incontro, a ricordare una conversazione con Andrea sulla “Smooth Sound Record” la casa discografica che voleva aprire con il suo amico Toro, mi ritrovo a navigare su internet leggendo di Associazioni e Africa. Questo è quello che ho nella testa mentre il suo corpo aspetta di avere giustizia.
Cosa vuol dire tutto ciò, non capisco, mi dico, ma sono certa che ci deve essere un perché anche se in questo momento non lo comprendo.
Passa qualche tempo, timidamente ne parlo con un’amica fidata cercando spiegazioni, spunti, aiuti, non trovo legami con aspetti della mia vita, non ho strumenti per interpretare quanto mi sta accadendo, ho solo la certezza che è qualche cosa di grande e magico.